Una città più ecologica e smart.

Il Comune in questi anni ha investito sul progetto Smart City, ma si ha la sensazione di una città ancora in mezzo al guado, lontana dai modelli europei più virtuosi. L’idea di una città smart investe trasversalmente tutte le azioni dell’amministrazione e impone una profonda revisione del nostro modello di economia. La qualità della vita e dell’ambiente sono da tempo un asse di sviluppo centrale per ogni realtà urbana, e non semplicemente una compatibilità da rispettare. Salute, ecologia e tutela del territorio non sono soltanto parte essenziale della qualità della vita, ma sempre più elemento di competizione. Le vicende di questi anni lasciano poi inalterata la necessità di vincere sfide strategiche ed ineludibili. Una gestione dei rifiuti costosa e inadeguata, con dati di raccolta differenziata inaccettabili. Il grande tema dell’ambientalizzazione delle attività produttive, a partire dal già citato porto. Una rete infrastrutturale non all’altezza eppure impattante, si pensi per esempio il rapporto doloroso fra le autostrade e parti significative di città che ne subiscono l’impatto inquinante. Questo, solo per enunciare alcune delle questioni da cui la futura amministrazione non potrà sottrarsi.