Più manutenzione del territorio per liberare la bellezza.

In questi anni si è provato a invertire la rotta, tornando a preoccuparsi delle manutenzioni diffuse. Gli sforzi fatti però non sono ancora sufficienti a recuperare anni di scarsa attenzione. Servono più risorse per rendere più bella, pulita e meno fragile la nostra città.

E’ necessario ridefinire in profondità il rapporto fra il comune e le aziende di cui è proprietario a vario titolo. Ripensarne la mission, rivedere con determinazione assetti e mettere mano a contratti di servizio ormai inadeguati.

Bisogna dare maggiore centralità alla dimensione municipale, riportando sul territorio personale ed energie collocate altrove o disperse, ridefinendo in tal senso il sistema delle manutenzioni.

Vogliamo estendere e alzare gli standard di qualità facendo dei lavori socialmente utili.

Inoltre è opportuno mettere a sistema la grande risorsa della cittadinanza attiva per la cura dei beni comuni, organizzando in questa direzione la macchina e costituendo un nucleo operativo per ogni municipio. In tal senso, vogliamo avviare almeno una Casa per ogni quartiere. Servono luoghi in cui ritrovarsi e scambiarsi esperienze e buone pratiche. Spazi per stare insieme, esprimere creatività e offrire servizi.

Allo stesso tempo, è fondamentale l’educazione civica del cittadino, lo sviluppo della responsabilità sociale diffusa, anche la disincentivazione attiva dei comportamenti negativi. Il contributo di tutti è fondamentale per rendere la nostra città sempre più pulita, bella e accogliente.